Musica e Cinema - Il cinema di Kubrick in concerto - Osn Rai

Musica e Cinema - Il cinema di Kubrick in concerto

Notizie20/09/2018

 Musica e Cinema - Il cinema di Kubrick in concerto

Tre concerti dedicati alla musica nel cinema di Buster Keaton e Stanley Kubrick
con cicli di proiezioni e esecuzioni di colonne sonore dal vivo
in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino
Dal 7 al 14 ottobre all’Auditorium Rai di Torino

 

Prosegue la rassegna “Musica e Cinema” che l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dedica al rapporto tra musica e settima arte in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino nell’ambito della mostra #Soundframes. Al centro del secondo concerto, in programma mercoledì 10 ottobre alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini”, una scelta di celebri pagine del repertorio sinfonico entrate a far parte dell’universo cinematografico del grande regista, sceneggiatore e produttore hollywoodiano Stanley Kubrick, alle quali sono accostate le proiezioni di alcune celebri immagini tratte dalle sue pellicole. L’appuntamento, introdotto dal critico cinematografico Steve Della Casa, sarà trasmesso da Rai Cultura giovedì 1° novembre alle 21.15 su Rai5. Sul podio dell’Orchestra Rai torna il giovane Min Chung, direttore associato della Tokyo Philharmonic Orchestra e bacchetta fra le più promettenti di oggi, già invitato su palchi prestigiosi come quelli della Carnegie Hall di New York, del Teatro alla Scala di Milano e del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.

Sulla valenza estetica della musica per il cinema e sulla preferenza di brani preesistenti a commento dei suoi film Kubrick ha affermato: «Penso che la musica sia uno dei modi più efficaci per preparare il pubblico e sottolineare dei concetti che si vogliono far notare ad esso. L’uso corretto della musica, e ciò include anche il non-uso della musica, è una delle armi più potenti che un regista abbia a disposizione». E ancora: «Per quanto bravi possano essere i nostri compositori di musica per il cinema, essi non sono Beethoven, Mozart o Brahms. Perché usare musica che è meno buona quando c’è una così grande scelta di ottima musica orchestrale disponibile dal passato e dal presente?».

Si ascolteranno quindi: Musica ricercata n. 2 di György Ligeti e il Valzer n. 2 dalla Suite per orchestra di varietà di Dmitrij Šostakovič, da Eyes Wide Shut (1999); la sequenza Dies Irae attribuita a Tommaso da Celano e l’Adagio della Musica per archi, percussioni e celesta di Béla Bartók, da Shining (1980); la Sarabanda dalla Suite n. 4 in re minore HWV 437 di Georg Friedrich Händel, la Marcia dell’Intermezzo da Idomeneo di Wolfgang Amadeus Mozart e la Danza tedesca n. 1 in do maggiore di Franz Schubert, da Barry Lyndon (1975); Music for the Funeral of Queen Mary di Henry Purcell, gli Allegri delle Sinfonie da La gazza ladra e Guglielmo Tell di Gioachino Rossini e lo Scherzo della Sinfonia n. 9 in re minore di Ludwig van Beethoven, da Arancia meccanica (1971); l’Introduzione di Also sprach Zarathustra (Così parlò Zarathustra) di Richard Strauss, le Atmosphères di György Ligeti e An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu) di Johann Strauss Jr., da 2001: Odissea nello spazio (1968).

 

La rassegna si chiude domenica 14 ottobre alle 20.30 con la proiezione del film muto The General (Come vinsi la guerra, 1926) di Buster Keaton, musicato dal vivo ancora una volta dal direttore e autore della colonna sonora originale Timothy Brock. Ottavo e ultimo lungometraggio firmato da Keaton come regista, ispirato al libro di memorie The Great Locomotive Chase di William Pettinger (1893), è la storia di un macchinista combattuto fra l’amore per la sua locomotiva (The General) e la bella Annabelle Lee. I nordisti dell’Unione gliele rubano, ma riuscirà a recuperarle entrambe.

Le poltrone numerate per i singoli concerti, da 15 a 10 euro (ridotto giovani under 35) oppure a 10 euro per gli abbonati alla stagione, sono in vendita sia online sia presso la biglietteria dell’Auditorium Rai.

Informazioni: 011.8104653 – biglietteria.osn@rai.itwww.osn.rai.it