L’anima del violino di Szeps-Znaider con Luisi - Osn Rai

L’anima del violino di Szeps-Znaider con Luisi

Notizie25/03/2019

 L’anima del violino di Szeps-Znaider con Luisi

Tre concerti in tre diverse vesti - violinista solista, direttore d’orchestra e musicista da camera - nel corso di due settimane consecutive di residenza. È l'impegno di Nikolaj Szeps-Znaider con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che incomincia giovedì 4 aprile alle 20.30 (turno rosso) all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino e in diretta su Radio3, con replica venerdì 5 aprile alle 20 (turno blu). Due serate che lo vedono protagonista come solista, con la direzione di Fabio Luisi.

 

Direttore ospite principale dell’Orchestra Mariinskij di San Pietroburgo dal 2010, Nikolaj Szeps-Znaider ha ricoperto il medesimo ruolo per la Swedish Chamber Orchestra dal 2009 al 2012. Invitato regolarmente sia come virtuoso sia come direttore da prestigiose orchestre quali la London Symphony Orchestra, i Wiener Symphoniker e la New York Philharmonic, è artista fra i più versatili e apprezzati del panorama attuale. Attivo sostenitore di giovani talenti, ha trascorso dieci anni come fondatore e direttore artistico alla scuola estiva annuale della Nordic Music Academy. Attualmente è Presidente del Concorso Internazionale “Carl Nielsen”, che si tiene ogni tre anni a Odense, in Danimarca.

Di ritorno all’Orchestra Rai dopo i concerti del 2015, Szeps-Znaider interpreta il Concerto in si minore per violino e orchestra op. 61 di Edward Elgar con il suo Guarnieri del Gesù del 1741 appartenuto a Fritz Kreisler, dedicatario e primo interprete della partitura nel 1910. Particolarmente amato dall’autore, che lo definì «un concerto terribilmente pieno di sentimento romantico», il lavoro racchiude l’anima del violino, poiché occorrono molte doti all’interprete: virtuosismo, profondità di pensiero e grande intuito nel cogliere le sfumature di una musica perennemente cangiante.

Sul podio dell’Orchestra Rai, dopo il Concerto di Natale nell’Aula del Senato della Repubblica dello scorso dicembre, sale Fabio Luisi. Direttore musicale del Maggio Musicale Fiorentino, del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca e dell’Opera di Zurigo, è inoltre Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Danese. Vincitore di un “Grammy Award”, ha ricoperto importanti incarichi con istituzioni come la Metropolitan Opera di New York, la Staatskapelle di Dresda e l’Orchestra della Mitteldeutscher Rundfunk di Lipsia. Nella seconda metà del programma propone la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven. Composta nel 1812 quasi insieme all’Ottava, la sinfonia è un miracolo di perfezione formale che abbandona la drammatica celebrazione dell’individualismo eroico beethoveniano a favore di una straripante fantasia che ai contemporanei parve spinta ai limiti della stravaganza.

Szeps-Znaider tornerà all’Auditorium Rai in veste di direttore l’11 e il 12 aprile con il giovane pianista Seong-Jin Cho e parteciperà all’ultimo concerto da camera delle “Domeniche dell’Auditorium” il 7 aprile con le prime parti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

 

Foto ®BALU Photography