James Conlon interpreta La Sirenetta di Zemlinsky - Osn Rai

James Conlon interpreta La Sirenetta di Zemlinsky

Notizie23/10/2018

 James Conlon interpreta La Sirenetta di Zemlinsky

 

Da decenni la riscoperta di lavori meno noti di compositori perseguitati e oscurati dal nazismo rappresenta per James Conlon una vera e propria missione. Per il suo terzo concerto consecutivo nella stagione 2018/2019 dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in programma venerdì 2 novembre alle 20.00 (turno blu) all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, il Direttore principale propone la fantasia per orchestra Die Seejungfrau (La Sirenetta), opera di un autore “degenerato” divenuto un punto fermo nella sua carriera artistica: Alexander von Zemlinsky. Maestro, amico e cognato di Arnold Schönberg, ebreo della diaspora emigrato dall’Austria verso l’America nel 1938, Zemlinsky compose Die Seejungfrau fra il 1902 e il 1903 ispirandosi alla nota fiaba di Andersen. «Nelle vicende dell’ondina che vuole farsi donna per un amore impossibile – afferma Conlon – il compositore probabilmente rispecchiò il tortuoso legame con Alma Schindler, che lo abbandonò per Mahler. La musica, godibilissima e che risente ancora di influenze romantiche, delinea un personaggio tormentato, la cui vita è trasformata in purgatorio dall’ingiustizia». Nel 1905 Zemlinsky ne diresse la prima esecuzione a Vienna, ma fu talmente schiacciato dalla grandezza del Pelleas und Melisande di Schönberg, presentato nella seconda metà della serata, da perdere interesse per la sua stessa opera.
Completa il programma la Sinfonia n. 9 in mi bemolle maggiore op. 70 di un altro musicista a lungo osteggiato dalla propaganda di regime: Dmitrij Šostakovič. Scritta nell’agosto del 1945 per celebrare la vittoria di Stalin sul nazismo, la partitura si distingue dai toni epici e nazionalistici delle due sinfonie precedenti per la sua scrittura leggera e scanzonata, di piacevole taglio neoclassico, che gli attirò non pochi malumori, soprattutto tra le alte personalità del regime sovietico.

 

Il concerto è replicato a Torino sabato 3 novembre alle 20.30 (turno rosso), in diretta Radio3.