IL RITORNO DI ANNA CATERINA ANTONACCI E MAXIME PASCAL CON L’ORCHESTRA RAI - Osn Rai

IL RITORNO DI ANNA CATERINA ANTONACCI E MAXIME PASCAL CON L’ORCHESTRA RAI

Notizie20/05/2021

 IL RITORNO DI ANNA CATERINA ANTONACCI E MAXIME PASCAL CON L’ORCHESTRA RAI

Giovedì 27 maggio anche in diretta su Radio3 e in live streaming su www.raicultura.it

È interamente dedicato al repertorio francese il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in programma giovedì 27 maggio alle 20 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. La serata è proposta in diretta su Radio3 per Il Cartellone di Radio3 Suite e in live streaming su www.raicultura.it.

L’appuntamento, aperto a un pubblico di 200 persone, vede protagonista il grande soprano Anna Caterina Antonacci, che ha fatto della Francia e della cultura francese i suoi territori d’elezione. Artista di fama internazionale, nota per l’espressività drammatica e l’estrema versatilità con cui passa dal barocco all’opera contemporanea, ha cantato nei teatri e nei festival più prestigiosi con direttori come Claudio Abbado, Riccardo Chailly e Sir John Eliot Gardiner. Vincitrice dei Concorsi Internazionali “Voci Verdiane” di Busseto nel 1987, “Maria Callas” nel 1988 e “Luciano Pavarotti” nel 1992, è stata insignita della Legion d’onore francese nel 2009 per meriti artistici ottenuti in oltre trent’anni di carriera.

Per il suo ritorno con l’Orchestra Rai, dopo aver incarnato Cleopatra ne La mort de Cléopâtre di Hector Berlioz nel 2019, il soprano interpreta Poème de l’amour et de la mer per voce e orchestra op. 19, opera singolare e tra le più importanti di Ernest Chausson. Scritta tra il 1882 e il 1892, su testi dell’amico poeta Maurice Bouchor, solo undici anni dopo – l’8 aprile 1893 – fu presentata per la prima volta al pubblico della Salle Erard di Parigi nella sua versione con orchestra.

Sul podio dell’Orchestra Rai gradito ritorno anche per Maxime Pascal, fra i più versatili direttori della sua generazione. Primo francese ad aver vinto il Concorso “Nestlé e Festival di Salisburgo” per giovani direttori nel 2014, ha collaborato con importanti orchestre quali i Münchner Philharmoniker, l’Orchestre de l’Opéra national de Paris, la Gustav Mahler Jugendorchester e con compositori come George Benjamin, Michaël Lévinas, Pierre Boulez, Péter Eötvös e Salvatore Sciarrino, di cui ha diretto alla Scala la prima dell’opera Ti vedo, ti sento, mi perdo nel 2017. Co-fondatore e Direttore musicale dell’ensemble Le Balcon, ha sviluppato insieme agli altri membri del gruppo parigino una personale visione della performance musicale grazie all’uso di tecniche avanzate di riproduzione del suono.

Sostenitore ed esploratore del repertorio francese, Pascal propone con l’Orchestra Rai due pagine di Maurice Ravel: i Valses nobles et sentimentales (Valzer nobili e sentimentali) e La valse.

Composti nel 1911 nella versione per pianoforte, i Valses nobles et sentimentales furono poi orchestrati per il balletto Adélaide ou le language des fleurs (Adelaide o il linguaggio dei fiori), andato in scena per la prima volta a Parigi nel 1912 con lo stesso Ravel sul podio. Nella loro versione orchestrale, che venne utilizzata successivamente anche come suite da concerto, gli otto valzer – ispirati al modello schubertiano – ebbero maggiore fortuna rispetto a quelli pensati originariamente per pianoforte.

La valse nacque invece sotto l’impulso dell’impresario dei Ballets russes Sergei Diaghilev, che incoraggiò l’autore a comporre un poema coreografico per poi rifiutarsi di ricavarne un balletto. Solo dopo otto anni dalla stesura definitiva, La valse fu messo in scena nel 1928 all’Opera di Parigi, grazie all’intuito della mecenate e danzatrice Ida Rubinštejn, riscuotendo un caloroso successo da parte del pubblico.

I biglietti per il concerto, proposti al prezzo unico di 25 euro, sono in vendita online sul sito dell’OSN Rai e, previo appuntamento da prendersi telefonicamente o via email, presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino. Il pubblico in sala sarà accolto nel rispetto delle più recenti norme per il contenimento della pandemia.

 

foto credits: Guillaume de Sardes